Secondo quanto dichiarato da Agensocial è stato lanciata Julia 3.0, la nuova versione dell'assistente digitale di Roma Capitale, presentata ufficialmente durante la Maker Faire Rome – The European Edition, in programma dal 20 al 22 ottobre presso il Gazometro Ostiense.
La piattaforma rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alle precedenti versioni. Non più soltanto un sistema informativo, ma un assistente capace di comprendere le richieste, guidare l'utente passo dopo passo e, soprattutto, completare concretamente le procedure amministrative direttamente in chat. Una trasformazione che segna un nuovo punto di riferimento nella digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana.
Julia 3.0 sarà disponibile per tutti i cittadini a partire da marzo 2025 e consentirà l'accesso diretto a 30 servizi pubblici. Tra le funzionalità più rilevanti figura il rilascio immediato di certificati anagrafici, come quelli di nascita, residenza, cittadinanza e stato di famiglia. Gli utenti potranno inoltre consultare i menù delle mense scolastiche, verificare le graduatorie dei nidi e delle scuole dell'infanzia, inviare segnalazioni ad Ama per interventi di pulizia e rifiuti, contattare i servizi di assistenza capitolini e ottenere informazioni aggiornate sulla mobilità urbana.
Secondo quanto comunicato dal Campidoglio, Julia permetterà di ottenere un certificato anagrafico in circa 30 secondi, contro i quattro minuti necessari attraverso le modalità tradizionali. Anche le segnalazioni potranno essere completate in meno di un minuto, con l'attribuzione immediata di un numero identificativo utile per monitorare lo stato della pratica.
La nuova versione dell'assistente sarà accessibile tramite un'app dedicata per smartphone, progettata per offrire un'interazione semplice e immediata. L'interfaccia supporterà oltre 80 lingue e consentirà l'utilizzo di comandi vocali, favorendo l'accessibilità anche per persone con difficoltà motorie o cognitive. Sarà inoltre possibile ricevere indicazioni personalizzate sui servizi disponibili in base alla propria posizione geografica e accedere rapidamente alle informazioni preferite o consultate più frequentemente. L'accesso rimarrà vincolato alle credenziali SPID, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.
Nel corso della presentazione ufficiale, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha sottolineato la portata dell'innovazione introdotta dall'amministrazione capitolina: "Abbiamo realizzato la prima intelligenza artificiale generativa urbana capace non solo di comprendere e rispondere alle domande dei cittadini, ma anche di completare concretamente le pratiche amministrative. Julia 3.0 non si limita più a fornire informazioni, ma permette ai cittadini di accedere direttamente ai servizi attraverso una semplice conversazione, riducendo tempi, passaggi burocratici e margini di errore".
Gualtieri ha inoltre evidenziato come la piattaforma sia stata concepita per garantire sicurezza e protezione dei dati personali, utilizzando esclusivamente informazioni provenienti da fonti ufficiali e certificate. Il sindaco ha infine ringraziato le strutture dell'amministrazione coinvolte nello sviluppo del progetto e i partner che hanno contribuito alla realizzazione della piattaforma.
A margine della presentazione, Andrea Rossi, responsabile dell'Ufficio Coordinamento Strategico della Comunicazione del Sindaco, ha illustrato la visione strategica alla base del progetto: "Julia 3.0 è l'ultima tappa di un percorso che nasce dalla visione del Sindaco: rendere Roma più semplice, accessibile e vicina ai cittadini. Abbiamo unito la capacità di comunicare, l'esperienza nella costruzione dei servizi digitali e la tecnologia più avanzata per realizzare un assistente che non si limita a rispondere alle domande, ma guida le persone fino alla conclusione delle pratiche. Oggi Roma ha la prima intelligenza artificiale pubblica in Europa capace di completare un servizio direttamente in chat. È una rivoluzione concreta per milioni di persone e un modello che potrà essere condiviso con altre amministrazioni".
Dal punto di vista tecnologico, Julia 3.0 si basa su un'architettura composta da più agenti specializzati, ciascuno dedicato a specifiche funzioni e servizi. La piattaforma sfrutta la tecnologia cloud di Microsoft Azure e i modelli di OpenAI, integrandoli con le soluzioni sviluppate dal partner tecnico I3P e con i sistemi informativi dei dipartimenti di Roma Capitale coinvolti nella gestione dei servizi erogati.
L'amministrazione capitolina ha già annunciato l'intenzione di ampliare ulteriormente le funzionalità della piattaforma, integrando nuovi servizi e aumentando il numero di pratiche gestibili direttamente attraverso l'assistente digitale. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre progressivamente le distanze tra cittadini e istituzioni, semplificando l'accesso ai servizi pubblici e rendendo la macchina amministrativa più efficiente e orientata alle esigenze delle persone.