Percepto, la compagnia israeliana fondata nel 2014 e conosciuta per la sua tecnologia di droni autonomi, ha annunciato il lancio di Axion AI platform, una piattaforma hardware-agnostic e software-first progettata per unificare l'analisi dei dati di ispezione per gli operatori di infrastrutture critiche. Con l'operazione, Percepto segna una nuova direzione strategica, passando da produttore di droni autonomi hardware-centrico a fornitore di AI fisica software-centrico, concentrandosi sull'analisi dei dati provenienti da droni di terze parti e reti di sensori per prevenire guasti delle attrezzature.

Secondo quanto riportato da SiliconAngle, alla guida di questa trasformazione c'è il nuovo CEO Julien Bellanger, subentrato a Dor Abuhasira. Bellanger, veterano di AI fisica con una carriera di 15 anni nel settore, ha spiegato la sua visione: “Quando ho guardato a Percepto, ho visto una compagnia che aveva già fatto la parte più difficile: droni completamente autonomi che volano missioni reali ogni giorno in alcuni dei siti industriali più esigenti del paese.”

La nuova piattaforma Axion, che prende il nome dal termine latino “axio” (unire), mira a unificare tutte le fonti di dati di ispezione per fornire un'unica vista delle condizioni degli asset. Axion è progettata per settori come oil and gas upstream, trasmissione e distribuzione di energia e impianti di lavorazione downstream. La piattaforma può ingoiare tutte le fonti di dati e fornire informazioni azionabili tramite oltre 160 modelli di AI, organizzando i dati di ispezione per asset e applicando AI per interpretare le condizioni delle attrezzature nel contesto.

Percepto sta inoltre investendo nella produzione onshore negli Stati Uniti per supportare le iniziative di Dominanza dei Droni Americani, consentendo ai clienti di utilizzare esenzioni di conformità per controllare e volare autonomamente in configurazioni uno-a-molti. Axion è disponibile come offerta software-as-a-service, con l'obiettivo di aprire la tecnologia a più operatori e ottimizzare gli investimenti esistenti in ispezione. Bellanger ha concluso: “La nostra visione è fornire agli operatori una comprensione affidabile di ciò che sta accadendo nelle loro infrastrutture, con la previsione di proteggere le persone e le operazioni che dipendono da essa.”

Fonti