Nel 1959, Richard Feynman tenne una conferenza intitolata “There’s Plenty of Room at the Bottom”, in cui immaginava di scrivere l’intera Encyclopædia Britannica sulla testa di un ago. Non c’erano leggi fisiche che lo impedissero, sosteneva; mancavano solo gli strumenti. Per decenni, l’informatica ha seguito un percorso simile: i transistor si sono rimpiccioliti, i chip sono diventati più densi e le prestazioni sono aumentate quasi senza sosta. Ma oggi quel progresso ha rallentato. Stiamo costruendo data center sempre più grandi, eppure le prestazioni non crescono più al ritmo di una volta. È per questo che molti ricercatori stanno cercando di capire come sbloccare il prossimo salto nel calcolo.
Questa settimana ho scritto del permafrost, lo strato di suolo congelato che, in alcune aree, sta iniziando a sciogliersi. Ho trascorso del tempo in Alaska per documentare incendi che minacciano il permafrost e accelerano il cambiamento climatico. (Se volete saperne di più, potete leggere il reportage completo qui). Nel 2025, ho parlato con Samuel King, allora studente di dottorato alla Stanford University, che mi ha spiegato come stava usando un modello di AI generativa per proporre blueprint genetici per virus microscopici. È stato nominato tra gli Innovators Under 35, di cui ho parlato con il mio collega James O’Donnell, senior AI reporter di MIT Technology Review.
Questa settimana
- Una vulnerabilità nel codice PHP, vecchia di decenni, è stata scoperta in molti siti web, portando i governi a esortare i proprietari dei siti a correggerla o a disattivare i siti. Gli attacchi informatici sono aumentati dopo la divulgazione.
- La AI sta automatizzando gli attacchi a oltre 400 banche in America Latina, con accesso non verificato a conti bancari negli Stati Uniti. Barclays sta riducendo 5.000 posti di lavoro grazie all'uso dell'AI.
- Il Pentagono ha autorizzato il DHS a testare un'arma a raggi termici per il controllo delle folle al confine meridionale degli Stati Uniti. L'arma utilizza fasci di energia invisibile per produrre una sensazione di bruciore.