Una simulazione di missione spaziale chiamata SEA STAR si è svolta presso il Jules’ Undersea Lab, una struttura situata 22 piedi (6.7 metri) sott'acqua vicino a Key Largo, in Florida. La missione ha coinvolto un equipaggio che ha trascorso oltre 24 ore in stato di saturazione, vivendo e lavorando sott'acqua. La comandante della missione, Dr. Michaela Musilova, ha descritto l'esperienza come unica e più impegnativa rispetto alle simulazioni spaziali condotte sulla terraferma.
Dr. Musilova, che ha comandato quasi 40 missioni simulate in diverse strutture nel mondo, ha spiegato che SEA STAR è stata la sua prima esperienza in un ambiente subacqueo. Nonostante la sua vasta esperienza in missioni analoghe su terra, ha ammesso di aver provato ansia all'idea di condurre una missione sott'acqua: "Ho sognato di fare ricerca nello spazio come astronauta per tutta la vita, ma per qualche motivo, l'idea di lavorare sott'acqua mi ha reso nervosa."
La missione ha replicato le esperienze degli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), inclusi esperimenti scientifici, manutenzione della struttura e passeggiate spaziali simulate nell'ambiente acquatico circostante. Secondo Dr. Musilova, il rischio di malfunzionamenti e problemi durante queste attività è stato maggiore rispetto alle missioni analoghe su terra, rendendo l'esperienza più realistica e impegnativa.
La preparazione per SEA STAR ha richiesto oltre un anno di lavoro, tra cui la formazione del team e la raccolta dei fondi necessari. "Il nostro obiettivo era simulare ciò che gli astronauti affrontano sulla ISS, sia in termini di progetti che di sfide," ha spiegato la comandante.
Gli astronauti si allenano spesso sott'acqua per simulare le condizioni che incontreranno nello spazio, poiché l'ambiente acquatico presenta sfide simili a quelle dello spazio, pur mantenendo una gravità costante.